La Malinconia
La Malinconia, nelle sibille italiane, è la carta della tristezza per ciò che si è perso o si è allontanato: una persona, un luogo, un tempo. Dà un nome al dispiacere, senza condannarlo.
Una donna seduta accanto a una lapide. La Malinconia non è la disperazione: è la tristezza quieta di chi guarda indietro, e a volte è il modo in cui una perdita chiede di essere attraversata.

Cosa dice la tradizione
La tradizione parla di tristezza per ciò che si è perso, di allontanamenti da persone o da luoghi, di dispiaceri nati da litigi e separazioni.
In amore
Una distanza che pesa, o la coda lunga di qualcosa che è finito e non è ancora stato salutato davvero.
Nel lavoro
Un periodo grigio, o il rimpianto per una strada non presa: dargli un nome è già muovere qualcosa.
Da guardare
Che cosa stai ancora salutando. E che cosa, nel presente, merita lo sguardo che tieni rivolto indietro.
Questa carta è uscita in una tua domanda?
Una carta da sola dice poco: prende senso dalle carte vicine e dalla domanda che porti. Puoi guardarla insieme in una lettura, oppure vedere prima quanto dura e quanto costa.
Ti dico quello che vedo, anche quando non è quello che speri.




