I Deliranti
I Deliranti, nelle sibille italiane, sono la carta della confusione: troppe cose aperte e nessuna chiusa, discorsi che si accavallano. Sono il rovescio del Pensiero, che invece è concentrazione.
Tre uomini agitati, ognuno che parla per conto suo. È il nove di quadri, e la sua parte utile è la più quotidiana: non il delirio, ma la giornata in cui cominci dieci cose e non ne finisci una.

Cosa dice la tradizione
La tradizione parla di confusione portata dalle circostanze, incoerenza, incapacità di arrivare in fondo. Le fonti più vecchie arrivano a nominare l'ubriachezza: un registro che oggi non serve a nessuno.
In amore
Parlarsi senza capirsi, e decisioni rimandate un'altra volta. Nessuna colpa: un discorso da rifare da fermi.
Nel lavoro
Troppi fronti aperti insieme. Il costo non è la fatica, è che niente arriva a un punto.
Da guardare
Quale sola cosa, se la chiudessi questa settimana, farebbe respirare tutto il resto.
Questa carta è uscita in una tua domanda?
Una carta da sola dice poco: prende senso dalle carte vicine e dalla domanda che porti. Puoi guardarla insieme in una lettura, oppure vedere prima quanto dura e quanto costa.
Ti dico quello che vedo, anche quando non è quello che speri.




