Il Pensiero
Il Pensiero, nelle sibille italiane, è la carta di ciò che occupa la mente: un'idea che chiede spazio, una persona a cui torni, un problema girato da tutti i lati.
Una figura in piedi accanto a un tavolo da scrittura, la penna nel calamaio. È il sei di quadri, e sull'illustrazione del mazzo si legge «concezione, genialità»: la mente che lavora, per fortuna e per fatica.

Cosa dice la tradizione
La tradizione la legge come concentrazione profonda e buone idee, e in amore come pensieri rivolti a qualcuno. Qui mi fermo: la carta non dice che una certa persona ti pensa, e su quello che sente qualcun altro non posso dirti niente.
In amore
Qualcosa che ti gira in testa e non hai ancora detto. Metterlo in parole è già metà del lavoro.
Nel lavoro
Studio, analisi, la soluzione che arriva ragionando invece che spingendo.
Da guardare
Dai un nome a quello che pensi, prima che sia lui a decidere per te. Basta anche una riga scritta.
Questa carta è uscita in una tua domanda?
Una carta da sola dice poco: prende senso dalle carte vicine e dalla domanda che porti. Puoi guardarla insieme in una lettura, oppure vedere prima quanto dura e quanto costa.
Ti dico quello che vedo, anche quando non è quello che speri.




