Il Viaggio
Il Viaggio, nelle sibille italiane, è la carta del cambiamento di posizione: uno spostamento vero, o un modo diverso di guardare la stessa cosa.
Un cavaliere di profilo, il cavallo già in movimento. È il tre di fiori, e sull'illustrazione si legge «cambiamento di posizione»: due parole che valgono per una città nuova come per un punto di vista nuovo.

Cosa dice la tradizione
La tradizione la legge come viaggio, trasferimento, cambio di città; nel lavoro come trasferte e occasioni fuori zona.
In amore
Qualcosa che si muove: una distanza che si accorcia, o un incontro che capita lontano dalle tue abitudini.
Nel lavoro
Un'occasione che sta altrove e chiede di spostarsi, anche solo per andare a vedere.
Da guardare
Che cosa cambierebbe se guardassi questa storia dal posto di qualcun altro. A volte il viaggio più lungo è quello.
Questa carta è uscita in una tua domanda?
Una carta da sola dice poco: prende senso dalle carte vicine e dalla domanda che porti. Puoi guardarla insieme in una lettura, oppure vedere prima quanto dura e quanto costa.
Ti dico quello che vedo, anche quando non è quello che speri.
Dove ne ho scritto
Come si porta una decisione alle carte
Due strade e nessuna che convince. Le carte non scelgono per te, e chi dice il contrario ti sta togliendo l'unica cosa che conta: ecco come si formula la domanda perché una lettura serva a qualcosa.
Sibille, Lenormand e tarocchi: cosa cambia per te che chiedi
Tre mazzi diversi, e la differenza non è una curiosità da collezionisti: cambia il tipo di risposta che ti porti via. Io leggo le sibille italiane, e qui c'è il perché.





