La Speranza
La Speranza, nelle sibille italiane, è la carta dell'attesa che non è passività: un desiderio che torna possibile, un periodo difficile che si avvia alla fine. Il suo simbolo è l'àncora.
Una figura seduta, appoggiata a un'àncora. È l'otto di cuori, e l'àncora dice la cosa importante: si spera restando ancorati a qualcosa, non trattenendo il respiro.

Cosa dice la tradizione
La tradizione parla di desideri che si spera si realizzino, della fine di un momento difficile, di notizie buone o persone care in arrivo, di aspirazioni nuove.
In amore
Un desiderio che torna a sembrare possibile, e un'attesa che si può fare con fiducia invece che con ansia.
Nel lavoro
Situazioni bloccate che ricominciano a muoversi: un rinnovo, una risposta, una pratica ferma da mesi.
Da guardare
Che cosa stai sperando, detto con precisione. E quale pezzo della tua vita, intanto, non vale la pena mettere in pausa.
Questa carta è uscita in una tua domanda?
Una carta da sola dice poco: prende senso dalle carte vicine e dalla domanda che porti. Puoi guardarla insieme in una lettura, oppure vedere prima quanto dura e quanto costa.
Ti dico quello che vedo, anche quando non è quello che speri.




